NORMATIVE
 

NORMA UNI 9569

La norma UNI 9569 prevede che la porta blindata sia sottoposta a prove antintrusione da parte di istituti autorizzati e specializzati.
In base ai risultati ottenuti verrà rilasciata una certificazione in una delle quattro classi previste.

LE CLASSI DI RESISTENZA

La normativa prevede quattro classi di resistenza.

- Le prove reali nella classe 1 (modello EZ1) vengono eseguite con i più comuni attrezzi da scasso utilizzati dai ladri, tra i quali, un piede di porco di 70 cm, una leva di 50 cm, una serie di cunei di legno, cacciaviti con teste a taglio della lunghezza massima di 20 cm, un trapano manuale, un seghetto da metallo, attrezzi che solitamente vengono utilizzati in un pianerottolo senza correre il rischio di fare rumore e quindi di essere sorpresi. Ricordiamo che già un piede di porco di 70 cm riesce a fare una leva tra battente e telaio molto considerevole e che questo attrezzo può aprire molte delle porte in commercio.

- La classe 2 (modelli: BS1 - BS1 special - BS1 double - DA1 - DA1 special - DA1 double della G.D.F. EMME ITALIA) prevede oltre agli attrezzi della classe 1 anche degli scalpelli da metallo e un martello del peso di 1200 g.

- La classe 4 (modello DL1 della G.D.F. EMME ITALIA) prevede oltre a tutti gli attrezzi utilizzati per le classi precedenti gli stessi utensili della classe 3 con una potenza di 2000 W; inoltre il flessibile dovrà essere dotato di un disco del diametro massimo di 330 mm ed il trapano di variazione di velocità e di percussione.

La normativa inoltre stabilisce che l'operatore abbia a disposizione un periodo di tempo variabile dai 5 ai 20 minuti durante i quali deve riuscire, perchè la porta sia considerata aperta, ad aprire un varco minimo sufficiente a far penetrare una sagoma a sezione quadrata con lato di 300 mm.


 
 
 

NORMA UNI ENV 1627

La normativa europea prevede sei classi di resistenza.

LE PROVE SONO DI TIPO CONVENZIONALE O REALE:

Le prove convenzionali mettono in evidenza le carenze delle strutture che possono essere sottodimensionate in alcuni particolari anche di poca importanza che però possono compromettere la resistenza di tutta la porta (ad esempio diametro di viti, saldature inadeguate, ecc.).

Le prove reali simulano l'attacco eseguito da un ladro secondo determinate procedure di attacco e con uno stabilito set di strumenti da scasso a disposizione.

In base agli attrezzi utilizzati e al tempo impiegato nel test (il tempo a disposizione è maggiore rispetto alla norma UNI 9569) il portone blindato verrà certificato in una delle sei classi.

Classe

Procedura

1

Il ladro tenta di forzare la porta usando urti, sollevamenti, spallate ecc.

2

Il ladro cerca di forzare la porta usando attrezzi come cacciaviti, tenaglie, cunei.

3

Lo scassinatore tenta di entrare usando oltre agli attrezzi di cui sopra anche un piede di porco.

4

Il ladro usa in aggiunta a quanto sopra seghe, martelli, accette, scalpelli e trapani portatili a batteria.

5

Lo scassinatore esperto usa in aggiunta a quanto sopra attrezzi elettrici come trapani, seghe a sciabola, mole ad angolo con un disco massimo di 125 mm di diametro.

6

Il ladro esperto usa in aggiunta a quanto sopra attrezzi elettrici con alta potenza come trapani, seghe a sciabola e mole ad angolo con un disco di 230 mm di diametro al massimo.